Emma Marrone – Cullami

dicembre 11, 2010

Capita di credersi una quercia
di una grande e ricca foresta
e poi scoprirsi una pianta
in un giardino di campagna

Capita di perdersi
anche quando si conosce
a memoria il percorso
e ritrovar la pace
solamente tra le braccia tue

Cullami,
come hai fatto con le bambole
ti ricordi quelle favole
che mi raccontavi
quando io fingevo di dormire
la tua guancia bianca sulla mia
mi ritorna in mente la poesia
di una notte che cade
mentre il tuo sorriso splende
eternamente

Capita di credere di aver tutto
a portata di mano e invece no
quello di cui tu hai più bisogno
è al di là del recinto

Capita di arrendersi al ricordo
di un amore negato ma ora so
ritrovar la pace
solamente tra le braccia tue

Cullami,
come hai fatto con le bambole
ti ricordi quelle favole
che mi raccontavi
quando io fingevo di dormire
la tua guancia bianca sulla mia
mi ritorna in mente la poesia
di una notte che cade
mentre il tuo sorriso splende
eternamente

E non c’è niente
che faccia male
ora che c’è amore

la la la la..
..che mi raccontavi
quando io fingevo di dormire
la tua guancia bianca sulla mia
mi ritorna in mente la poesia
di una notte che cade
mentre il tuo sorriso splende
eternamente, eternamente, eternamente..

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