Emma Marrone – Cullami
Capita di credersi una quercia
di una grande e ricca foresta
e poi scoprirsi una pianta
in un giardino di campagnaCapita di perdersi
anche quando si conosce
a memoria il percorso
e ritrovar la pace
solamente tra le braccia tueCullami,
come hai fatto con le bambole
ti ricordi quelle favole
che mi raccontavi
quando io fingevo di dormire
la tua guancia bianca sulla mia
mi ritorna in mente la poesia
di una notte che cade
mentre il tuo sorriso splende
eternamenteCapita di credere di aver tutto
a portata di mano e invece no
quello di cui tu hai più bisogno
è al di là del recintoCapita di arrendersi al ricordo
di un amore negato ma ora so
ritrovar la pace
solamente tra le braccia tueCullami,
come hai fatto con le bambole
ti ricordi quelle favole
che mi raccontavi
quando io fingevo di dormire
la tua guancia bianca sulla mia
mi ritorna in mente la poesia
di una notte che cade
mentre il tuo sorriso splende
eternamenteE non c’è niente
che faccia male
ora che c’è amorela la la la..
..che mi raccontavi
quando io fingevo di dormire
la tua guancia bianca sulla mia
mi ritorna in mente la poesia
di una notte che cade
mentre il tuo sorriso splende
eternamente, eternamente, eternamente..
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